Chi siamo

Gli inKnottiani

Crediamo che i libri siano destinati a viaggiare, perché sono fatti di genio, d’amore, di emozioni. Una sinergia tra chi li scrive, chi li edita, chi legge: un viaggio della mente, da chi dà loro forma per trasmettere una parte di sé, a chi li sceglie per dare una forma alla propria vita.
Nati nel 2013 come casa editrice nativa digitale, crediamo che i libri mettano in movimento le persone — e che la rete, quando è ben usata, possa ancora rendere la scrittura un atto condiviso tra chi scrive e chi legge.

Crediamo che i libri siano destinati a viaggiare,
perché sono fatti di genio, d’amore, di emozioni

Una sinergia tra chi li scrive, chi li edita, chi legge. Che si rafforza con storie di qualità

Nati nel 2013 come casa editrice nativa digitale, cerchiamo penne che abbiano qualcosa da dire, e lettori disposti a lasciarsi sorprendere. Crediamo nella parola scritta, letta, condivisa, non importa su quale pagina, su quale schermo o da quale cuffia.

Viviamo in un tempo in cui gli algoritmi decidono cosa leggiamo e le intelligenze artificiali possono scrivere in pochi secondi quello che un tempo richiedeva mesi. Non ne abbiamo paura, ma sappiamo distinguere: la voce di un autore, un’idea che nasce da un’esperienza vera, non si genera — si scrive, si rilegge, si cura. È questo che continuiamo a cercare, ed è questo che continuiamo a difendere.

Restiamo un luogo di incontro reale tra chi scrive e chi legge, al di là del rumore. Seguiteci sui nostri canali, scriveteci cosa pensate del nostro modo di fare editoria: ogni conversazione ci aiuta a capire dove sta andando la letteratura, non solo dove va il mercato.

Non lasciate il vostro mondo nel cassetto: mettetelo in viaggio verso di noi. Leggeremo ogni testo che ci arriverà, perché in ognuno potrebbe nascondersi un capolavoro — il vostro, il nostro, di tutti. Mettete a disposizione la vostra storia: al resto pensiamo noi.

Abbiamo trasformato le nostre passioni di sempre in lavoro.
Affrontare grandi sfide e superarle è ciò che ci piace fare.

inK Knot, “nodo di inchiostro”, come le parole che si cercano rincorrendosi nelle pagine di un manoscritto, o come la connessione che si crea tra le parole di un libro e le immagini della mente. La scrittura connette — e oggi si connette a sua volta a suoni, voci, immagini, in forme che allora potevamo solo immaginare.

inK not, “senza inchiostro”, a sottolineare la naturale evoluzione del processo creativo: l’inchiostro delle origini progredisce nella sua versione digitale, e si arricchisce di suoni, interazioni, immagini per un’esperienza sempre più immersiva. Oggi questa evoluzione passa anche dall’intelligenza artificiale: uno strumento che può affiancare la scrittura, non sostituirla — perché la voce di un autore resta un’esperienza umana, non generabile.

inKnot non lascia nulla al caso, a partire dal proprio logo. Crediamo nell’energia e nell’equilibrio che le cose raggiungono quando un’interazione funziona. Non ci siamo fatti bastare un rettangolo: abbiamo cercato il rettangolo perfetto, ed è bastato lasciarsi ispirare dalla natura.

Semplicemente un rettangolo? Un po’ come dire che uno smartphone è solo un pezzo di vetro, o che un libro è solo un insieme di pagine. A noi piace parlare di portali: capaci di far viaggiare chi li attraversa in mondi sempre nuovi.

Gli editori


Pazzi, sognatori, o forse solo un po' testardi: Tonia, Ottavio e Maria sono tre persone che, invece di fare le valigie e cercare fortuna altrove, hanno deciso di scommettere su un progetto tutto loro. Un'alternativa, al classico biglietto di sola andata per l'estero, più rischiosa, probabilmente, ma decisamente più nostra. Ecco chi siamo.

Tonia Zito

la sognatrice

Sognatrice, curiosa, relativista. Tonia Zito è la responsabile editoriale di inKnot. Sempre alla ricerca di domande a cui dare risposta, è alla costante scoperta di nuovi modi di esperire la vita.

Antropologa culturale, è affascinata dalla tecnologia e dai nuovi mezzi di comunicazione: si interroga su come questi trasformeranno le culture e la vita concreta di ognuno di noi. Per lei la sperimentazione è la chiave del sapere: solo l’esperienza indica la strada giusta da imboccare.

Naïf e spontanea, la sua praticità le permette di individuare gli obiettivi da perseguire e la strada migliore per raggiungerli. La sua formazione le ha insegnato che non esiste una sola normalità, ma tante quante sono le culture esistenti.

Ottavio Mauriello

il visionario

Poliedrico, creativo, metodico. Ottavio Mauriello è il visual designer di inKnot. Impreziosisce con abiti unici e personalizzati i suoi prodotti: l’abito non fa il monaco, ma è il primo biglietto da visita. Non lascia niente al caso, perché sono i particolari a fare la differenza — come spesso ripete, “Dio è nei dettagli”.

Filmmaker, grafico, web designer, operatore video, divulgatore tecnologico. Cura l’immagine in tutte le sue forme e lavora per diffondere la cultura digitale a chi lo circonda. Esperto di culture digitali e della comunicazione, si nutre di tecnologia e contagia chi gli sta intorno con lo stesso entusiasmo.

L’aggiornamento continuo è il motore che lo spinge a cercare sempre nuove strategie per risolvere i problemi.

Maria Mancusi

la fuori sede

Concreta, idealista, determinata. Maria è la direttrice editoriale di inKnot. Affascinata dall’alterità umana, non si ferma alla prima apparenza, ma cerca di cogliere l’essenza delle persone.

Editor, insegnante, blogger. Affamata di conoscenza e confronto, si nutre di letteratura e insegnamento: la prima le permette di cogliere le tante umanità di cui è fatto il mondo; il secondo rigenera la sua linfa vitale, dandole l’opportunità di contribuire a un mondo migliore, formando i cittadini di domani.

Creativa e coinvolgente, conquista con il suo sapere e il suo sguardo sul mondo le persone che la circondano. Sa sempre qual è la cosa giusta da dire, perché conosce il peso di ogni parola.