Ci sono alchimie che vanno al di là del tempo, dello spazio, della conoscenza. Di riverberi e di sabbia nasce dall’incontro di due anime che si completano senza conoscersi, senza essere mai state a contatto.

Una silloge illustrata che parte dalla fusione dei lavori di un autore e un’illustratrice che non si sono scelti ma il cui amplesso sublima i loro messaggi.

Le parole lievi di Ivan Bececco e i colori tenui di Rita Cannatella, in un percorso che va dall’ossimoro alla conciliazione, dal tangibile all’incorporeo, arrivano dritto al cuore raccontando un mondo circostante che rivela il bagliore e l’opacità dell’essere.

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L'autore e l'illustratrice

Ivan Bececco è nato a Grosseto il 22 dicembre 1990. Dopo la maturità classica si laurea in Archeologia all’Università di Siena e, sempre nella stessa città, comincia a lavorare come bibliotecario. Si avvicina alla scrittura e alle sue declinazioni, prosa e poesia, fin da bambino, tentando di dare una forma espressiva alla propria immaginazione. Dal 2016 cura la rubrica Racconti d’autore per Connessioni Letterarie, il blog della casa editrice inKnot con la quale ha già pubblicato, nel 2013, la short story X = 0. È appassionato di letteratura, musica e videogiochi. Sogna di intraprendere il più angusto dei sentieri dello scrittore, ovvero la narrativa per ragazzi.

Rita Cannatella vive a Catania e da casa sua vede la cima del vulcano. Si appassiona alla grafica relativamente tardi, nel lontano 2003 si laurea in Filosofia e, solo successivamente, frequenta un corso dove ha modo di esplorare il mondo dei programmi vettoriali per il disegno.
Per poco tempo lavora in una stamperia. Non le interessa un utilizzo capillare, solo quanto basta.
Non ha compiuto studi artistici, il suo stile minimalista lascia trasparire che, il suo fine prevalente è puntare a un’idea che possa catturare l’attenzione, prima di tutto la propria.
Certamente ogni immagine risente dei suoi studi poiché del passato nulla va perduto: il gioco degli opposti, l’ironia, il reinventare un oggetto graficamente o la sua delocalizzazione, la ricerca delle correlazioni, il gusto per il titolo esatto ne sono un esempio.
Negli ultimi tempi ha esposto i propri lavori in giro per la Sicilia, ma prevalentemente nella sua città, in occasione di piccole mostre e fiere mercato.
Ha un blog che si intitola: lagrandedoppiavu.blogspot.it