Candy room

La tranquilla immaginaria cittadina di Hamilton viene sconvolta da un efferato omicidio: una carneficina studiata e premeditata per torturare la vittima. Sarà solo il primo di quattro scientifiche e diaboliche vivisezioni di persone, legate allo scandalo dell’orfanotrofio di Inwood Hill, un luogo maledetto chiuso dalle autorità alla fine degli anni Settanta, dopo la scoperta di deplorevoli abusi su minori.

Il caso si sviluppa attraverso le indagini del tenente Cooper, un single tenebroso sui quaranta con un passato difficile da dimenticare e un presente fatto di solitudine e irascibilità. Un thriller duro e violento, a tratti raccapricciante, con virate pulp e hardboiled, dove il serial killer sembra sempre un passo avanti rispetto alla squadra di ricerca, costringendo il tenente ad aggrapparsi a ogni pista possibile. Un testo dal ritmo incalzante, che sottolinea quanto la brutalità umana possa generare un circolo vizioso, capace di trasformare le vittime in carnefici.

 

Alessio Zoppi, nato a Milano e cresciuto tra la Lombardia, la Francia ed il Giappone. Nel corso della sua vita ha svolto i mestieri più disparati, dallo scaricatore nei porti allo skipper di barche al sommelier, e non solo. L’amore incondizionato per la letteratura di libri thriller lo ha portato, quando non era attaccato al collo di una bottiglia, a scrivere questo romanzo.