Comicon Napoli 2013

Fiumi di adolescenti Puffi, Naruto, One Pice, Rubber, un’invasione di Zombie, Mario Bros, cosplay di ogni tipo e genere, i protagonisti del Comicon, il Salone del Fumetto, giunto alla XV edizione, che si è svolto a Napoli lo scorso week end, dal 25 al 28 aprile.

Un programma ricco e poliedrico che ha portato gli appassionati a confrontarsi sulle nuove frontiere del fumetto. Un clima frizzante, divertente ha caratterizzato l’intera manifestazione della nona arte interprete dei gusti e delle tendenze delle nuove generazioni.

Un’importante vetrina per le eccellenze internazionali nel mondo del fumetto che hanno regalato a grandi e piccini emozioni indimenticabili.

Una kermesse culturale dove anche chi non ha particolare affinità col mondo del fumetto è riuscito a trovare la propria dimensione.

Nell’era dell’editoria digitale dove l’intera filiera editoriale si modifica quale sarà il futuro del fumetto? Lo abbiamo chiesto a editori e illustratori presenti al Comicon per capire come è percepito il cambiamento e in che direzione va.

Luca Marrandino di Iutù, gli illustratori Luigi Miracoli, Matteo Pigloli e Michele Nazarri del Centro fumetto Andrea Pazienza, gli illustratori Salvatore Taormina, Daniela Zaccagnino, Michela Cacciatore di Cronaca di Topolinia, Giuliano Cangiano editore della Rivista satirica ‘Mamma’, Simone Prisco della casa editrice In form of art, Gianmarco de Chiara della casa Editrice Fumè, Riccardo Bruno, responsabile comunicazione di Edizioni Wombat, Lorenza de Luca e Ivan Lodi illustratori di Manticora autoproduzioni, Stefano Antonucci di Edizioni Made in Kina hanno espresso le loro previsioni sul futuro del fumetto nell’editoria digitale.

Contenuto bloccato fino ad accettazione dei cookie